L’assistente AI già al servizio dei vostri team, da oggi ancora più potente: grazie all’integrazione del contesto operativo, ogni domanda di follow-up è immediata come la prima.
Nei settori degli asset lineari, i dispatcher gestiscono centinaia di ordini di lavoro al giorno sotto una pressione costante. Trovare subito il dato giusto è vitale. Così, sebbene i nostri tool in linguaggio naturale avessero già surclassato i filtri tradizionali, oggi aggiungiamo una nuova dimensione di efficienza: la ricerca sensibile al contesto.
Abbiamo evoluto la logica di ricerca per dare priorità al flusso di lavoro in corso, così che le domande di follow-up facciano automaticamente riferimento ai risultati precedenti.
Grazie a Dispatcher Power Search, i team possono quindi esplorare set di dati specifici in modo fluido, come nei casi in cui si rende necessario passare da una vista regionale a una cronologica per data di scadenza, senza mai abbandonare la propria posizione. Grazie alla memoria del contesto nelle ricerche sequenziali, ogni approfondimento si sviluppa a partire dai risultati precedenti. In questo modo, il dispatcher può ridurre venti risultati a soli quattro con un unico comando, per poi assegnare e confermare i task nel passaggio successivo senza dover mai reinserire i criteri di ricerca.
Disponibile da subito per tutti i nostri clienti. Con una precisione di ricerca potenziata e standard di sicurezza enterprise, Dispatcher Power Search è pronta per supportare le tue operazioni mission-critical su larga scala.
Un’interfaccia di dispatching più snella, veloce e intuitiva. Progettata per far emergere le informazioni cruciali all’istante senza intoppi, quando più conta.
Il settore degli asset lineari obbliga i propri dispatcher a operare in contesti di pressione costante. Le decisioni devono essere rapide per garantire la continuità del servizio alle comunità. L’interfaccia a cui si affidano per questo compito deve pertanto assecondare questo ritmo frenetico. Nel tempo, la barra delle operazioni si è trasformata in una fila di pulsanti statica e sovraffollata, che occupa inutilmente spazio sullo schermo, aumenta l’affaticamento visivo del dispatcher e rallenta il processo decisionale, proprio laddove non c’è tempo da perdere.
New Dispatcher Look and Feel azzera i compromessi del passato attraverso l’approccio Validation-First, basato sull’analisi del reale comportamento degli utenti, workshop interni ed approfonditi benchmark di usabilità. La nuova barra delle operazioni, mostra solo le azioni pertinenti al contesto operativo, azzerando il rumore visivo senza rinunciare a nessuna funzionalità. Il dispatcher può visualizzare più righe di dati contemporaneamente, senza scroll infiniti. L’ottimizzazione dei flussi modali e della gerarchia visiva dei pulsanti, oltre alle viste tabellari avanzate (con intestazioni a blocchi e scorrimento orizzontale) e un linguaggio di design coerente tra FSM e Foundation, offrono uno spazio di lavoro più organizzato, veloce e tarato sulle esigenze delle operazioni mission-critical.
Accelera i deployment, elimina la scrittura manuale degli script e trasferisci le configurazioni tra i tuoi ambienti operativi con assoluta precisione e sicurezza.
La gestione manuale dei parametri di configurazione tra ambienti di sviluppo, test e produzione è un processo inefficiente, soggetto a errori umani e strettamente vincolato a script complessi da mantenere e che portano con sé rischi operativi reali. Configuration Migration Tool rivoluziona tutto questo mettendo in campo un motore di automazione API-driven, progettato per sincronizzare le configurazioni fra i diversi ambienti. Questa nuova wave introduce importanti evoluzioni nell’architettura di migrazione, integrando una gestione avanzata delle dipendenze, entity API potenziate, audit dettagliati e tracciabilità delle modifiche. Il rilascio include inoltre una modalità di simulazione per la convalida dei test di pre-esecuzione in totale sicurezza, un portale applicativo di accesso centralizzato alle release e alla documentazione tecnica, ed esempi di migrazione preconfigurati e pronti all’uso ideati per ridurre i tempi di adozione. Tutto ciò si traduce in deployment più rapidi, rischi operativi ridotti e flussi di lavoro di configurazione scalabili.
Estendi in modo fluido i campi dati lato server ai dispositivi mobili, garantendo un’architettura di estensibilità coerente e completa in ogni momento.
Quando i developer estendono i dati al server, si aspettano che tali estensioni vengano replicate automaticamente su tutta la piattaforma, dispositivi mobili inclusi. Quando questo non accade, l’estensibilità rimane vincolata al singolo canale, imponendo logiche di duplicazione e vincolando l’esperienza sui dispositivi mobile.
Mobile Configurable Data Model supera questo limite, estendendo automaticamente i campi definiti lato server direttamente ai dispositivi mobile. Questo risultato si ottiene attraverso un modello di replica e successivi sviluppi, che garantiscono la disponibilità immediata dei campi estesi sui dispositivi mobile. Questa wave copre i dati di testata dell’ordine di lavoro (WO Header), il tipo di operazione e la tipologia degli OdT, oltre agli oggetti tecnici e alle relative categorie, dando ai developer accesso diretto a questi campi per implementare logiche personalizzate, estendere l’interfaccia utente e creare una user experience mobile su misura, capitalizzando quanto già configurato sul server.