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AR, MR e VR, cosa sono?

25 July 2021

Le tre tecnologie in grado di “estendere” l’operatività delle risorse

L’AR può essere pensata come un’espansione dell’ambiente dell’utente, che si arricchisce in tempo reale con modelli e informazioni digitali sovrapposti, come testi, grafica e contenuti multimediali. L’obiettivo di questa tecnologia è infatti “aumentare” o, in altre parole, migliorare il mondo fisico con informazioni contestuali, significative e pertinenti.

L’antitesi dell’AR è la VR, ovvero una tecnologia che cambia radicalmente il modo in cui viene percepito il mondo, poiché immerge le persone in un ambiente totalmente artificiale, immaginato e generato dal computer. Gli elementi vengono separati dalla realtà e trasformati in virtuali, mantenendo la possibilità di interagire con oggetti e luoghi percepiti con i cinque sensi.

In mezzo a queste due si posiziona la MR, la quale integra modelli digitali nel mondo fisico, consentendo agli utilizzatori di interagire con essi e, al contempo, di rimanere consapevoli dell’ambiente reale circostante.

Le differenze stanno in primis nei dispositivi usati e, di conseguenza, nel tipo di funzionalità messe a disposizione e dell’ambito in cui tali funzionalità possono essere calate.

La rapida diffusione della tecnologia di supporto e la riduzione del costo dei dispositivi wearable (così com’è già avvenuto per quelli portatili), contribuiranno a una sempre maggiore diffusione delle soluzioni basate su AR, MR e VR, ormai destinate a rivelarsi indispensabili per ogni azienda.

Vantaggi e applicabilità delle tre tecnologie

AR, MR e VR offrono molte opportunità di business. Nonostante le aspettative iniziali del pubblico, ovvero che tali tecnologie avrebbero potuto rivoluzionare solo l’intrattenimento e il gioco, ora è chiaro che la loro applicazione può essere estesa a processi aziendali di ogni tipo, dalle vendite e attività di marketing al Field Service, al supporto tecnico, alla formazione e apprendimento, fino ad arrivare alla produzione.

È dimostrato che AR, MR e VR sono in grado di offrire un valore aggiunto alle imprese che scelgono di adottarle, sia in termini di riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori, con procedure operative più rapide, maggiore produttività del personale ed efficienza in ogni processo, sia per la migliore sicurezza che garantiscono alla forza lavoro, grazie all’operatività a mani libere, il training e la collaborazione gestibili da remoto.

I prodotti basati su queste tecnologie sono accessibili da aziende operanti in molteplici mercati, indipendentemente dalle loro dimensioni o volume del business. I settori delle Utility e dell’Industrial Manufacturing, per via della natura intrinseca delle attività che gli operatori in campo si trovano a dover fronteggiare quotidianamente, sono attualmente quelli che stanno guidando questo processo di digitalizzazione. AR, MR e VR sono infatti in grado “estendere” l’operatività delle risorse, fornendo loro supporto durante, ad esempio, attività di manutenzione su linee produttive mediante procedure guidate, consentendo l’accesso a ogni tipo di informazione sugli asset di un impianto e, non ultimo, abilitando la connessione in tempo reale con altre risorse, per ricevere o fornire assistenza in tempo reale, garantendo quindi un continuo trasferimento della conoscenza aziendale.

Utilizzo tipico di AR, MR e VR in azienda

Le risorse in campo si trovano spesso in situazioni in cui devono confrontarsi con un asset sconosciuto, che costringe l’azienda per cui lavorano a inviare sul luogo un collega più esperto. Una procedura, questa, dispendiosa in termini di tempo e costi e pertanto inefficiente. Allo stesso modo si pensi agli interventi di manutenzione e riparazione, che oggi rappresentano una delle criticità più rilevanti per le aziende. La Realtà Aumentata è in grado di compensare il gap di competenze e ridurre gli errori dei tecnici, garantendo una condivisione rapida ed efficace del know-how, aumentando la percentuale di risoluzioni al primo tentativo e fornendo diagnosi più accurate. La possibilità di creare una base di conoscenza condivisa sfruttando l’Intelligenza Artificiale, inoltre, fa in modo che l’applicazione “suggerisca” in maniera automatica le possibili soluzioni derivanti dall’apprendimento di precedenti interventi.

Le informazioni a disposizione possono altresì essere integrate con quelle provenienti dai Geographic Information System (Sistemi Informativi Territoriali), consentendo agli utenti di visualizzare reti, asset e dati tecnici, ad esempio per valutare preventivamente l’impatto di impianti e reti ancora prima della loro realizzazione, oppure per ridurre il tempo necessario a identificare gli asset stessi sul territorio. Inoltre, il digital twin di un asset può essere manipolato in tempo reale e corredato di ulteriori dati, “ancorando” delle annotazioni condivise da utenti remoti con le competenze necessarie per supportare l’esecuzione delle attività in campo. Queste funzionalità estendendo le competenze e permettono di completare operazioni di manutenzione e assistenza in modo più rapido ed efficiente.

Con l’avanzamento tecnologico è aumentata anche la complessità dei macchinari e, di conseguenza, le operazioni di supporto richiedono l’intervento di risorse sempre più specializzate; i manutentori esperti sono merce rara e spesso sono costretti a spostarsi da un lato all’altro del mondo per rispondere alle richieste d’intervento, prolungando i tempi di fermo-macchina e aumentando i costi per le imprese. È in questo filone, infatti, che subentra la formazione delle risorse a distanza su nuovi processi o attività complesse. Tali funzioni sono particolarmente utili in caso di situazioni troppo complicate o costose da ricreare nella realtà.

Infine, è importante far notare come l’attuale situazione di emergenza globale e le relative restrizioni che ne sono derivate, abbiano visto esplodere i filoni legati alla collaborazione remota e alla presentazione di prodotti a distanza. Questi due particolari utilizzi della tecnologia consentono di minimizzare gli spostamenti del personale, sia nel caso di attività operative, sia per quelle più commerciali, portando l’informazione digitale ovunque il business lo richieda, in totale sicurezza e con risultati anche superiori di quelli ottenibili con le modalità tradizionali.